Preparare un risotto cremoso e gustoso senza l’utilizzo di burro e formaggio è possibile! Come? Con qualche piccolo trucco e i giusti ingredienti. Il risotto al radicchio e pere al vino rosso è semplicissimo, light e adatto a tutti perché senza glutine, con pochissimi grassi, vegan e quindi anche senza lattosio. Il gusto intenso ed amaro del radicchio di Treviso, e del radicchio in generale, si sposa perfettamente con il sapore dolce e la cremosità delle pere. Questo matrimonio felice può persino migliorare se accompagnato con delle nocciole tostate ( meglio ancora se del Piemonte) o con dei più comuni gherigli di noci.

Come anticipato, vi farò scoprire una preparazione del risotto un po’ diversa da quella tradizionale, ma che vi garantirà un risultato ottimo.

Il risotto al radicchio e pere, come ogni altro risotto, si cucina in una casseruola o pentola o pentola di simili dimensioni, ma non nella padella e si manteca sempre a fiamma spenta e lontano dal fuoco. Queste sono le due principali regole per ottenere un risotto cremoso e cucinato in modo corretto.

Risotto al radicchio e pere con nocciole tostate

Ingredienti

Per 4 porzioni

20g scalogno o cipollotto
20g olio extra vergine do oliva
2 foglie di alloro
260g radicchio di Treviso o radicchio tardivo
400g vino rosso (in bottiglia di vetro)
8 nocciole tostate
2 pere Abate mature
3l brodo vegetale non salato
400g riso Carnaroli
1 spicchio d’aglio, sbucciato
un pizzico di sale o a piacere, (meglio se integrale)
2 foglie di alloro
10g erba cipollina (opzionale)
fettine di pera per decorare (opzionale)

Preparazione

1. Sbucciate e tagliate lo scalogno a fettine sottili.

2. Lavate e tagliare il radicchio à la julienne (a striscioline) o a cubetti.

3. In un pentolino scaldate 10g di olio extra vergine di oliva, aggiungete lo scalogno, una foglia di alloro e il radicchio. Lasciare rosolare per 2-3 minuti.

4. Versate 350g di vino rosso e lasciate cuocere per 10 minuti mescolando di tanto in tanto.

5. Tritate grossolanamente le nocciole tostate.

6. Sbucciate le pere, rimuovete il torsolo e tagliatele a pezzetti.

7. Trasferite in un pentolino, versate circa 80-100ml di brodo e frullate con un frullatore a immersione fino ad ottenere una purea. Mettete da parte.

8. In una casseruola, tostate il riso con uno spicchio d’aglio, il sale e l’alloro.

9. Quando il riso sarà abbastanza caldo da non riuscire a tenerlo tra le dita della mano, sfumate con il restante vino rosso.

10. Versate il brodo bollente un mestolo alla volta in modo che il riso resti sempre coperto dal brodo stesso. Continuate la cottura per un totale di 14-16 minuti circa.

11. Durante gli ultimi 5 minuti di cottura, aggiungete il radicchio stufato e la purea di pere e mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno.

12. A cottura ultimata, (quando al dente), spegnete il fuoco, aggiungete l'olio extra vergine di oliva e mantecate. Rimuovete l’aglio e l’alloro e aggiungete sale se necessario. Servite subito e decorate con le nocciole, l’erba cipollina tritata e qualche fettina di pera.

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  1. Christian

    8. In una casseruola, tostate il riso con uno spicchio d’aglio, il sale e l’alloro

    Cosa intende per “tostare il riso”?
    Come si fa?

    Grazie

    Rispondi
    • Silvia Spano

      Gentile Christian,

      la tostatura è una fase fondamentale nella preparazione di un risotto in quanto permette di preservare la compattezza del riso in fase di cottura.
      Ecco come ottenere una tostatura a regola d’arte: getti il riso a secco in una casseruola e lo lasci andare per circa 2/3 minuti mescolando in continuazione per evitare che si attacchi alla padella. Ora il riso è tostato e potrà continuare la cottura aggiungendo il brodo.

      Rimaniamo a disposizione per qualsiasi altro dubbio!

      Buona giornata

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